Ampère

Software di calcolo di reti elettriche in BT secondo norme CEI 64-8 e CEI 11-25.

Caratteristiche principali

 

Gestore commesse

Definizione della commessa di lavoro con attribuzione dei dati principali di progetto.
Operazioni di salvataggio e ripristino dei progetti.
Apertura e gestione di commesse in ambito di rete.
Gestione dei profili utente per l’accesso condizionato agli archivi.

Fornitura

Alimentazione da rete AT o MT con neutro a terra, isolato o compensato.
Utilizzo di trasformatori AT/MT e MT/BT, singoli o in numero qualsiasi in parallelo, con dati definibili.
Alimentazione della rete con consegna in BT o da un punto ad impedenza nota.
Non esistono limiti di potenza per il sistema di alimentazione.
Sistemi elettrici gestiti: TN, TT ed IT.

Generatori e UPS

Inserimento di generatori sincroni e asincroni, gruppi di continuità, con i relativi dati di targa, con possibilità di stabilire le condizioni di funzionamento.
Gestione di un archivio di generatori e UPS di vari costruttori.

Modalità di lavoro multiprogetto

Modalità di lavoro multiprogetto per lo sviluppo contemporaneo del progetto da parte di più operatori, ognuno focalizzato su un sottoprogetto. Ciascuna parte rimane correlata in tempo reale con tutti i dati elaborati dagli altri membri del team di lavoro, permettendo uno sviluppo rapido e semplificato del progetto generale.

Norme francesi e spagnole

Per i progetti in BT, sono ora selezionabili le norme francesi NF C e spagnole UNE; conseguentemente sono gestite le tabelle di posa secondo normativa francese NF C 15-100 e spagnola UNE 20460-5-523.

Rete di terra

Definizione del punto di messa a terra dell'impianto e della fornitura.
Scelta del tipo di terreno e della tipologia di dispersori: picchetto, corda, maglia di terra, ecc..
Calcolo della resistenza di terra.

Definizione dei quadri

Identificazione e gestione delle utenze per zone e quadri.
Definizione di quadri o sottoquadri di distribuzione.
Schema a blocchi dei quadri.

Definizione delle utenze

Interfaccia tabellare o su diagramma ad albero per la definizione delle utenze della rete da calcolare.
Introduzione dei dati relativi alla sigla dell'utenza, zona e quadro di appartenenza.
Assegnazione delle caratteristiche dell’utenza: potenza assorbita, cos-fi, lunghezza, condizioni di prossimità e posa, temperatura ambiente, caduta di tensione massima e tipo di conduttura.
Gestione di trasformatori BT/BT.
Utilizzo di congiuntori.
Linee in cavo, condotti sbarra o tratti ad impedenza definibile.
Definizione della temperatura massima di esercizio desiderata per i cavi.
Modalità di distribuzione e collegamento del conduttore di protezione.
Gestione delle tabelle di posa CEI-UNEL 35024/1 - 35024/2 - 35026, IEC 364 (pose interrate) ed IEC 448.
Varie tipologie di carico: generico, motore, capacitivo.
Caratteristiche del motore, tipo sincrono asincrono e modalità di avviamento.
Carichi di tipo distribuito su montanti di alimentazione (ad esempio linee di pubblica illuminazione).
Assegnazione di utenze di tipo preferenziale.
Definizione di utenze ausiliarie generiche.
Salvataggio di situazioni tipiche di carico nell’archivio dei profili di utenza.
Importazione di file di progetto definiti in ambiente CAD, con acquisizione dei dati delle utenze.

Profilo armonico

Associazione del profilo armonico ad utenze terminali, UPS e convertitori.
Trasferimento da valle a monte del contenuto armonico, tenendo conto dell’effetto di traformatori o UPS.
Calcolo del fattore di distorsione THD.
Verifica di linee, protezioni e quadri in funzione del contenuto armonico.

Definizione della rete

Gestione di linee o parti di rete in parallelo.
Magliatura della rete con operazioni di drag&drop dall’elenco delle utenze.
Introduzione di parti di rete già pre-magliate da ambiente CAD.
Operazioni di copia-incolla su singole utenze o per interi quadri e zone.
Importazione di reti già elaborate come progetti precedenti, integrandole nel diagramma in editazione.
Calcolo delle correnti e potenze della rete realizzato secondo il metodo vettoriale.
Propagazione automatica delle potenze ai vari livelli di sottoquadro in modo tale da determinare le potenze di dimensionamento di ogni livello, tenendo conto di eventuali coefficienti di contemporaneità, di utilizzo e di trasferimento delle utenze o sottoquadri a valle.

Equilibratura dei carichi monofase

Permutazione automatica di carichi monofasi, al di sotto di un nodo di distribuzione trifase, al fine di minimizzare le componenti di neutro a monte.
Ottimizzazione della ripartizione dei carichi, con selezione delle zone o quadri a bilanciamento omogeneo.
Scelta del criterio di ottimizzazione.

Rifasamento

Rifasamento automatico della rete a cos-fi voluto in modalità distribuita, in corrispondenza dei carichi, o sui quadri di distribuzione.
Determinazione della protezione adeguata alla cella.

Dimensionamento cavi CEI 64-8

Calcolo automatico della sezione dei conduttori con gestione della riduzione della sezione dei conduttori di neutro e protezione secondo la norma.
Caloclo eventuale della sezione del conduttore di protezione secondo il metodo dell’energia passante.
Utilizzo di cavi con portata prefissata dall’utente.
Possibilità di forzare la formazione dei cavi e bloccare le sezioni di alcune tratte dell'impianto.
Calcolo di: correnti ammissibili, integrale di Joule, temperature di lavoro, impedenze e cadute di tensione delle linee. Ottimizzazione delle cadute di tensione al fine di non superare la caduta massima prevista sul carico rispetto al punto di consegna.
Verifica di correnti di neutro su reti trifasi in conseguenza di carichi sbilanciati.

Dimensionamento con condotti sbarre

Ove previsto, sarà individuato il tipo di condotto sbarre adeguato a partire dalle tipologie presenti in archivio (oltre 1000 prese da Graziadio, Moeller Electric, Pogliano, Siemens, Telemecanique e Zucchini), estendibile a cura dell’utente.
Verifica a sovraccarico, corto circuito e corrente impulsiva di breve durata.

Potenza dissipata dalla rete

Ottimizzazione della temperatura di esercizio dei cavi.
Calcolo della dissipazione termica della rete e relativi costi di esercizio.

Apparecchiature di protezione

Protezioni complete di caratteristiche elettriche, termiche, dimensionali, curve di intervento, di limitazione e declassamento in temperatura.
Oltre 35000 apparecchiature, tra le serie più utilizzate dei maggiori costruttori presenti sul mercato: ABB Sace ed Elettrocondutture, AEG, BTicino, General Electric, Gewiss, Hager Lume, Italweber, Moeller Electric, Schneider Electric – Merlin Gerin e Telemecanique, Siemens e Thytronic.
Gestione di tabelle di selettività e backup per un corretto coordinamento tra apparecchiature.
Archivio di apparecchiature coordinate per avviamento motore.
Gestione delle protezioni accoppiabili (es: magnetotermico più differenziale), salvamotori, portafusibili, sezionatori di manovra e con fusibile.
Gestione di interruttori con sganciatori elettronici.
Ad ogni apparecchiatura è associata la curva di intervento tempo-corrente per la verifica di selettività e contatti indiretti e la curva di energia specifica passante in condizioni di cortocircuito.
Possono essere definite nuove apparecchiature, con l'introduzione dei dati di targa (correnti, regolazioni, poteri di interruzione, ecc.) e delle curve di intervento e di energia passante, acquisendole dalla loro immagine su file di tipo bitmap.
Composizione di protezioni con interruttore più sganciatore.

Verifica linee e protezioni

Coordinamento tra conduttura e protezione.
Scelta delle apparecchiature di protezione, tenendo conto dei parametri elettrici desunti dalla rete, ricercandole per caratteristiche elettriche o per costruttore e serie.
Criteri automatici di assegnazione, con definizione di profili di scelta per fasce di correnti nominali, stabilendo costruttore, serie, curva di intervento, modalità di verifica del potere di interruzione secondo EN 60947 (CEI 17-5) o EN 60898 (CEI 23-3).
Criteri di economicità con attribuzione di banda di prezzo minimo e massimo.
Verifica della massima caduta di tensione all’avviamento dei motori.
Coordinamento delle magnetiche con la corrente di spunto dei motori.
Coordinamento motore e relativo sistema di avviamento.
Verifica di selettività attraverso la sovrapposizione grafica delle curve di intervento relative alle protezioni coinvolte, con possibilità di agire sulle regolazioni delle stesse, oppure per tabelle di selettività del costruttore.

Condizioni di guasto

In conformità alle norme CEI 11-25, IEC 909 e Cenelec R064, sono determinate le condizioni di guasto mediante l'analisi alle sequenze; sono così calcolate la corrente di corto circuito simmetrica ed omopolare, l'impedenza di corto circuito e dell'anello di guasto ai fini della protezione della linea a corto circuito ed a contatto indiretto, tenendo conto del contributo di eventuali motori e generatori.
Determinazione dell'impedenza di corto circuito Zk e Zk’ per i sistemi TT, TN o IT, e dell'impedenza dell'anello di guasto per i sistemi TN o IT, in qualsiasi punto dell'impianto.
Verifica del potere di interruzione e della protezione ai contatti indiretti ed al corto circuito della linea.
Comparazione tra la curva di energia passante della protezione e l'integrale di Joule del cavo, separatamente per conduttore di fase, neutro o protezione.

Verifica termica dei quadri

Calcolo della sovratemperatura secondo CEI 17-43 e CEI 23-51.

Relazioni di calcolo

Relazione introduttiva con i riferimenti normativi e le modalità di calcolo seguite.
Documenti in forma tabellare relativi al dimensionamento di cavi o condotti sbarra, alla scelta delle protezioni, alle condizioni di guasto nei vari punti della rete, presenza di motori e condizioni di fornitura.
Relazione estesa per ogni utenza che documenta in maniera ampia le caratteristiche di carico, la conduttura dimensionata, i parametri di guasto in linea e la protezione scelta.
Documento grafico con le curve di energia passante delle protezioni, relazionate con l'integrale di Joule dei cavi.
Documento grafico con curve comparative di selettività.

Disegno schema unifilare/multifilare

Schema unifilare e multifilare dei quadri, direttamente su file DWG, con multifoglio A3 del tipo gestito con i CAD di Electro Graphics e configurazione dei parametri del foglio. Il disegno generato può essere aperto per la visualizzazione e salvato su file PDF

Stampe

Stampa di tutti gli elaborati sulla stampante di sistema installata.
Salvataggio degli elaborati in formati standard XLS, RTF, TXT, WMF, HTML e CSV.
Generazione o concatenazione su file PDF di tutti gli elaborati.

Interoperabilità

La linea Ampère, mette a disposizione tutti i dati necessari alla realizzazione automatica dello schema unifilare o radiale dei quadri di distribuzione e del loro layout in ambiente CADelet, Eplus, iDEA e Smart.
Esportazione dei dati di preventivazione del quadro in Sigma.
Esportazione dinamica in ambiente Microsoft EXCEL, con parametrizzazione dei report di stampa e delle informazioni in essi contenute.