Software per progettazione elettrica e fotovoltaica

Siglatura simboli secondo CEI EN 81346-2:2020, schemi P&ID e utilità PLC

L’identificazione degli elementi è una delle principali funzionalità di un sistema di progettazione elettrica. Il requisito essenziale dell’univocità della sigla di un elemento è accompagnato dalla sua correlazione con la funzione intrinseca del componente elettrico nell'impianto in cui si colloca.

La norma CEI EN 81346-2:2020 costituisce un’estensione dell’analoga norma emessa nel 2012: la principale novità è data dalla definizione di altre sottoclassi d’identificazione della funzione di un componente sulla base di tre livelli, associati a lettere dell’alfabeto.

I CAD elettrici Serie 2021 di Electro Graphics integrano questa nuova identificazione normativa, preservando ovviamente le norme precedenti.

Per meglio soddisfare le esigenze dei progettisti di schemi P&ID, spesso correlati agli schemi elettrici di controllo, sono stati introdotte ulteriori funzionalità per rendere più agevole tale gestione.

Infine, la Serie 2021 propone nuove utilità per una gestione della rappresentazione di PLC, tali da soddisfare anche le esigenze più complesse, consentendo un’estrema flessibilità nella manipolazione dei dati degli operandi e della loro aggregazione in schede.

I CAD elettrici iDEA ed Eplus e gli applicativi di AutoCAD, CADelet e Smart, nella loro versione 2021, rappresentano un’ottimale risposta alle esigenze di progettisti di schemi per automazione industriale e di processo, coniugando sapientemente semplicità ed efficacia. 

Siglatura dei simboli secondo CEI EN 81346-2:2020

Ogni simbolo in libreria può ora assumere la famiglia di siglatura secondo CEI EN 81346-2:2020 in vigore dallo 01/01/2020, in parallelo alla precedente CEI EN 81346-2:2012. La nuova norma oltre a modificare o sostituire alcune classi di definizione previste dalla versione precedente, ha la peculiarità di prevedere un terzo livello di sottoclasse a tre caratteri andando a dettagliare ulteriormente l’identificazione funzionale dei simboli nello schema elettrico. 

Per impostare la famiglia, in maniera similare alla norma precedente, accedere alla finestra di setup del simbolo nella Libreria simboli e selezionare la famiglia in corrispondenza al valore “Famiglia (CEI EN 81346-2:2020) ”. 

Nella Libreria simboli è disponibile l'utilità Aggiorna i simboli per la siglatura CEI EN 81346, al fine di compilare la famiglia per tutti quei simboli che ne sono sprovvisti. Questa si avvia dal menu contestuale che si apre con il tasto destro del mouse nel riquadro di sinistra della libreria.


Per eseguire la siglatura dei simboli secondo la nuova norma, avviare la funzione Siglatura simboli automatica (comando SIGLA) e selezionare la norma CEI EN 81346-2:2020.


Sigla P&I e disegno di uno schema P&ID

L’attributo Sigla P&I è ora visibile e ricercabile anche in Inspector (comando INSPECTOR) e può essere riportato, come colonna, nella tabella di Elenco simboli (comando ELSIMB). 

Uno schema P&ID può essere disegnato tramite l’inserimento dei simboli della libreria simboli P&ID ISA e collegato agli elementi di uno schema elettrico tramite l’interfaccia di Gestione sinottici (comando SINOT) che permette anche l’inserimento simboli da una lista preliminare di materiali composta in Tabula.

L’attributo Sigla P&I (etichetta SIGLA_P&I) è presente nei simboli di utilizzati in schemi elettrici in ambito pneumatico, quindi tipicamente elettrovalvole, sensori, attuatori pneumatici.

Tale informazione può essere compilata anche nei componenti nella distinta materiali in Tabula, per cui quando si importa una lista preliminare in ambiente grafico tramite Gestione sinottici, l’informazione è già disponibile.

La Sigla P&I compilata nel simbolo elettrico normalmente rappresenta la concatenazione del codice strumento e del numero identificativo (tag) dello strumento all'interno del relativo schema pneumatico P&ID. Quando, mediante Gestione sinottici, un componente di schema elettrico è collegato a un identificatore della strumentazione di controllo (simbolo con tipico cerchietto diviso in due parti), l’attributo con etichetta SIGLA_P&I dell’elemento di schema elettrico viene frazionato: il codice strumento viene riportato nell'attributo con etichetta TYPE_P&I e l’identificativo numerico nell'attributo con etichetta TAG_P&I del corrispondente simbolo identificativo dello schema pneumatico.


Inserimento simboli da Controllo apparecchiature

L’inserimento nel disegno di un elemento riferito (contatto, contattore,...) dall'interfaccia di controllo Apparecchiature (comando CONT), ora avviene con l’anteprima dell’apposito simbolo orizzontale o verticale adeguato alle linee di filo che il cursore avvicina.

A tal fine è necessario che nel setup del simbolo associato all'elemento riferito e degli altri simboli “opzionabili” sia definita la stessa Classe di simbolo. Ad esempio, per l’inserimento di un contatto, entrambe i simboli del contatto orizzontale e verticale devono avere assegnata la stessa classe.

La Classe di simbolo, che si imposta nel setup del simbolo in Libreria simboli, permette di inglobare sotto un unico riferimento diverse rappresentazioni grafiche di uno stesso componente.

Gestione Plc

Il gestore Plc eseguibile con CADelet, Smart e iDEA beneficia di nuove implementazioni, per renderne più flessibile l’utilizzo.

Annulla e Ripristina

Tutte le operazioni di alterazione della lista di elementi del Plc in progetto (rack, slot, operandi) possono essere annullate e ripristinate. La profondità di operazioni annullabili è pari a dieci.

Duplicazione rack

Nella composizione dei componenti di un Plc è ora possibile avvalersi anche della funzione di duplicazione di un rack definito in precedenza, compresa la copia delle schede a esso collegate: questo rende più veloce la definizione dei progetti Plc.

La duplicazione provvede a duplicare, oltre alle informazioni del rack, opportunamente modificate e adattate, anche le informazioni riguardanti le schede. È inoltre proposto di duplicare anche tutti gli operandi.


Shift dei dati degli operandi

È stata aggiunta la finestra Impostazioni Shift che agisce sul comando rapido Shift descrizioni verso l'alto e verso il basso, per determinare quali dati far spostare con il comando rapido.

In una lista di operandi Plc può essere necessario shiftare i dati degli operandi, mantenendo fissi Indirizzo e Pin, ad esempio per liberare posizioni per nuovi componenti da inserire.

La funzione Shift descrizioni, effettua lo shift di descrizioni, note, giunzioni e componenti assegnati ad un operando spostando tali dati nel operando precedente o seguente, all'interno di un gruppo di operandi selezionati in griglia. In questo modo si possono spostare i dati per “saturare” operandi liberi o per inserire nuovi operandi “in mezzo” ad altri già presenti.

I dati che possono essere spostati sono quelli selezionati nella finestra che si apre con il comando Impostazioni Shift, disponibile nel menu contestuale che si apre con il tasto destro del mouse. Possono essere spostati i seguenti dati: Descrizione 1, Descrizione 2, Note, Campo utente 1, Campo utente 2, Filo.

Selezionare nella griglia ordinata la sequenza di operandi all'interno dei quali si vuole effettuare lo spostamento di dati. Occorre selezionare almeno 2 operandi e in tal caso i dati vengono scambiati tra essi. Si possono cliccare operandi sequenziali in griglia con SHIFT/MAIUSC o cliccare anche operandi non sequenziali usando il tasto CTRL.

Quando gli operandi sono selezionati, premere il tasto destro del mouse sopra uno di essi e dal menu scegliere Shift descrizioni verso l’alto, o Shift descrizioni verso il basso.

Con lo shift verso l’alto i dati dell’operando più in alto tra quelli selezionati sono spostati nell'operando più in basso, i dati del secondo passano al primo, e così via.

Con lo shift verso il basso i dati dell’operando più in alto tra quelli selezionati sono spostati nel secondo operando, e così via finché i dati dell’operando più in basso passano al primo.


Scelta automatica del blocco operando

Durante il disegno automatico degli operandi di un Plc in modalità distribuita, il software utilizza i simboli stabiliti nelle proprietà di ogni operando nel progetto Plc.

In Libreria simboli, nel setup dei simboli per schemi, nella finestra di configurazione Pin che si apre con il bottone Pin, ora è possibile indicare anche il numero complessivo di pin del blocco.


Questa informazione, unita alla classe di simbolo (definita sempre nel setup simbolo) che raggruppa una tipologia di simboli, fornisce al software il simbolo corretto da inserire nel disegno automatico. Tra i simboli con medesima classe, verrà utilizzato il blocco con il corretto numero di pin.

Nelle proprietà degli operandi con un numero di pin diversi da 1 (eventualmente diversi da 2 per gli analogici) non è più necessario assegnare il blocco specifico.

Una volta costruita correttamente la classe in libreria, nei parametri della finestra Opzioni plc, specificare i blocchi predefiniti con la classe di simbolo. Se si nomina la classe con il nome del simbolo operando a singolo pin si possono mantenere le opzioni predefinite. 

Numerazione operandi personalizzata per scheda

La numerazione degli operandi ora può essere personalizzata per ciascuna scheda definita in Archivio Plc mediante il relativo Profilo di tracciatura. Editando un profilo di tracciatura Plc, nella scheda Numerazione operandi, la casella di spunta Personalizza numerazione operandi, consente di inserire la formattazione specifica per il tipo di scheda. Vengono gestite la base di numerazione, la formattazione del byte, del bit, eventuali prefisso e suffisso.


Nota. Per le schede non presenti in archivio o con personalizzazione non attiva il software utilizza la numerazione degli operandi specificata nelle opzioni del progetto.

Si ricorda che il profilo di tracciatura Plc, usato per il disegno automatico di schede plc in modalità concentrata, è impostato nei dati della scheda presente in archivio Unità Plc. Oltre che da tale finestra è possibile modificare il profilo scegliendo Profili di tracciatura PLC, dal menu Strumenti della finestra di Gestione Plc.


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