Software per progettazione elettrica e fotovoltaica

Utilità schema e importazione da pdf

Molto spesso, la soluzione di problemi che possono sembrare cavilli e dettagli poco significativi, consentono un notevole guadagno di tempo ed una riduzione degli errori.

Tra le funzioni maggiormente significative per i CAD elettrici iDEA ed Eplus e per l’applicativo CADelet della serie 2026 si segnala la generazione dello schema attraverso importazione e conversione dello schema da un file .pdf a pagine.



                 


Sono state realizzate numerose funzioni di utilità generale quale la copia di fogli su altri disegni, la creazione di un layout di stampa per singolo foglio nell’esportazione di fogli dello schema oppure la generazione di riferimenti tra elementi schematici e non, finalizzati alla creazione di link incrociati sul file .pdf generato dallo schema.

Inoltre, il tool di libera divulgazione View Sheet, per la visualizzazione e stampa dello schema, è stato arricchito di nuove funzioni orientate all’utilizzo come CAD di base.

L’utilizzo di software Electro Graphics garantisce ancora una volta modalità operative efficaci, risparmio di tempo e una reale riduzione di errori negli schemi prodotti.


Vediamo di seguito alcune delle nuove funzionalità che integrano e completano gli strumenti disponibili nei CAD elettrici Eplus e iDEA e nell’applicativo CADelet della serie 2026.


Copia fogli su un altro disegno

Nel menu contestuale della palette elenco fogli è disponibile un comando che permette di copiare velocemente un gruppo di fogli su un altro disegno aperto.




Selezionare uno o più fogli nella lista e avviare Copia fogli su un altro disegno. Una finestra proporrà di scegliere quale disegno di destinazione utilizzare tra quelli aperti nella sessione.

Affinché il comando termini con successo è necessario che il disegno selezionato abbia una configurazione multifoglio valida.



Compilazione dati cartiglio in Fast Builder

Nel foglio di calcolo per la generazione dello schema con Fast Builder è ora possibile compilare in modo automatico e personalizzato gli attributi cartiglio durante la generazione di un nuovo foglio.

E' sufficiente inserire dei dati tra le colonne Titolo foglio e Variante del foglio di calcolo. La riga 2, normalmente ad altezza 0, deve essere esposta per riportare il nome delle etichette cartiglio, nella forma:

<$ + Etichetta + >

dove Etichetta è il riferimento dell’attributo che si desidera compilare. Tali informazioni sono lette nelle righe corrispondenti al cambio foglio (#SH) e riportate negli equivalenti attributi in fase di generazione o aggiornamento foglio.



Creazione layout in Esporta fogli

Una nuova opzione della scheda Impostazioni nella finestra di dialogo Esporta fogli permette di creare un layout di stampa per ciascun foglio esportato nel disegno di destinazione.




Nel caso in cui i fogli vengano disposti in un reticolo a righe e colonne, l’opzione Crea i layout di stampa imposta un layout di stampa con una finestra adeguatamente centrata su ciascun foglio di schema.

Nota: Questa impostazione è particolarmente utile per agevolare la stampa ad operatori che non possiedono software Electro Graphics per la consultazione degli schemi.


Importa schema in PDF

Tale funzionalità importa le pagine di un file pdf che rappresenta uno schema elettrico nello schema multifoglio; ogni pagina del file pdf corrisponderà ad un foglio dello schema.

In effetti il comando utilizza il modello di importazione da .pdf di AutoCAD, integrandolo però con alcune opzioni utili a gestire un multifoglio che rappresenta uno schema elettrico.

Attenzione: il comando va utilizzato solamente su disegno vuoto.

Il comando può essere lanciato dalla barra multifunzione nella sezione Schemi->Fogli o dalla riga di comando con PDF2DWG.





Importa pagine

Corrente: importa la pagina selezionata nel riquadro di anteprima.

Pagine: inserire i numeri di pagina con separatore.

Carattere virgola ‘,’: indica separatore di pagina.

Carattere punto oppure trattino ‘.’ ‘-’: indica congiuntore di pagina.

Esempio: 3,4,10-15: pagine 3 e 4, pagine da 10 a 15.

 

Posizione

X, Y: Specifica la posizione del file PDF importato rispetto alla posizione del sistema UCS corrente.

Scala: È possibile specificare un fattore di scala dell'importazione differente per gli oggetti importati. L'importazione di una pagina da un file PDF non utilizza l'impostazione della variabile di sistema INSUNITS poiché ogni pagina potrebbe essere in una scala diversa.

Rotazione: Fornisce un elenco di rotazioni standard. È inoltre possibile immettere una rotazione personalizzata.

 

Dati PDF

È possibile includere o escludere i dati per tipo.

Riempimenti solidi: Include tutte le aree con riempimento solido. Se queste aree riempite sono state originariamente esportate in formato PDF da iDEA, le aree solide potrebbero includere tratteggi con riempimento solido, solidi 2D, oggetti entità coprente, polilinee spesse e punte di freccia triangolari.

Nota: Ai tratteggi con riempimento solido viene assegnata trasparenza al 50% in modo che gli oggetti sopra o sotto risultino facilmente visibili. È possibile modificare il colore e la trasparenza di questi oggetti manualmente oppure è possibile selezionarli tutti filtrandoli in base alla trasparenza con Selezione rapida (comando SELERAPID).

Immagini raster: Importa immagini raster salvandole come file PNG e associandole al disegno corrente. Il percorso di ogni immagine raster viene controllato dalla variabile di sistema PDFIMPORTIMAGEPATH.

 

Opzioni

Sono disponibili diverse opzioni per controllare il modo in cui gli oggetti PDF vengono elaborati dopo l'importazione.

Importa come blocco: Importa il file PDF come blocco anziché come oggetti distinti.

Unisci segmenti di linea e di arco: Unisce i segmenti contigui in una polilinea, dove possibile.

Converti riempimenti solidi in tratteggi: Converte gli oggetti solidi 2D in tratteggi con riempimento solido. I solidi 2D che possono essere dedotti come punte di freccia vengono esclusi.

Nota: È possibile utilizzare il comando SELERAPID per creare diversi gruppi di selezione, tratteggi e punte di freccia di cui modificare le proprietà in un'unica operazione.

Applica proprietà spessore di linea: Mantiene o ignora le proprietà dello spessore di linea degli oggetti importati.


Inspector - Crea riferimento incrociato

In Inspector, la funzionalità che permette di creare collegamenti incrociati tra blocchi di uno schema elettrico è stata migliorata affinché due blocchi possano referenziarsi reciprocamente. 



In altre parole è possibile creare un collegamento rapido da un elemento di schema a una rappresentazione di dettaglio e un secondo collegamento dalla rappresentazione di dettaglio all’elemento di schema elettrico. Come noto, tali riferimenti sono utilizzati per creare dei link automatici sul file .pdf generato dallo schema.

Tali link possono essere utilizzati su schema attraverso il menu contestuale, per passare da un elemento all’altro elemento collegato.



Nota. La creazione del pdf dello schema, genererà un file .pdf risultante che consente di navigare agevolmente tra i due elementi con un clic. Si può utilizzare questa funzionalità anche per creare un collegamento incrociato tra un elemento di schema elettrico (ad esempio un’elettrovalvola) e la sua rappresentazione su un layout d’impianto. Preventivamente, per effettuare questa associazione, è necessario collegare entrambi i disegni allo stesso file di schema.


Assegnazione di sezione filo e codice cavo mediante parametri di schema

E’ stata facilitata la gestione di sezioni fili e codici cavo tramite parametro (vedi “Parametri di schema con definizione di variabili da essi derivate” nella guida di riferimento di CADelet/iDEA/Eplus):

ora, quando si cambia un parametro contenente una sezione filo o un codice cavo tutte le etichette tracciate nello schema elettrico vengono automaticamente aggiornate con le nuove caratteristiche.


Rappresentazione cavi su disegno e macro

Nella funzione Rappresentazione cavi su disegno (comando LCAVI) è stata introdotta l’opzione per nascondere dalla lista i cavi usati in macro non correntemente attive (vedi “Funzionamento di base” al capitolo “Vario” nella guida di riferimento di CADelet/iDEA/Eplus). L’opzione Utilità - Visibile solo in presenza di marcatori schema si trova nel menu che si apre con il tasto destro del mouse dopo aver selezionato il cavo in oggetto.



Cross reference con attributo personalizzato con indirizzo PLC collegato

Per i blocchi impiegati nella rappresentazione dei cross reference degli elementi riferiti, è ora possibile un'ulteriore personalizzazione con l'aggiunta degli attributi “D1, D2, … Dn” (l'indice 1, 2, ... n corrisponde agli attributi pin C1, C2, ... Cn). Gli attributi di tipo D vengono compilati con l'indirizzo del simbolo operando PLC, eventualmente connesso all'elemento riferito.

Vedi “Personalizzazione dei blocchi di cross reference” al capitolo “Cross reference” della guida di riferimento.


Distinta materiali: estrazione codici dei telai nei connettori modulari

Nel caso in cui un telaio per connettore modulare non possieda alcun pin in disegno, il codice materiale viene ugualmente estratto in distinta materiali.


Nuovi comandi di View Sheet

Il visualizzatore di schemi View Sheet basato su file .dwg, di libera divulgazione, è stato integrato con nuovi comandi per consentire una maggiore flessibilità d’uso come CAD generico.

 

Copia

Il comando Copia consente di copiare in nuova posizione gli oggetti selezionati nel disegno. Per eseguire il comando:

Selezionare sullo schermo gli oggetti da copiare.

Selezionare Copia dalla barra degli strumenti.

Selezionare sullo schermo il punto d’inserimento degli oggetti copiati proposti in anteprima. E’

possibile ripetere questa operazione per il numero di copie desiderato.

Premere ESC per terminare il comando.

 

Ruota

Il comando Ruota consente di modificare l’angolo di rotazione degli oggetti selezionati nel disegno.

Per eseguire il comando:

Selezionare sullo schermo gli oggetti da ruotare.

Selezionare Ruota dalla barra degli strumenti.

Selezionare sullo schermo il punto base di rotazione degli oggetti.

Modificare l’angolo di rotazione degli oggetti muovendo il cursore del mouse. L’anteprima presenta gli oggetti nell’angolo di rotazione corrente.

Confermare la modifica cliccando il tasto destro del mouse o premere ESC per annullare il comando.

 

Scala

Il comando Scala consente di alterare il fattore di scala della selezione di oggetti al fine di aumentarne o diminuirne le dimensioni mantenendo le proporzioni delle forme originali. Per eseguire il comando:

Selezionare sullo schermo gli oggetti da scalare.

Selezionare sullo schermo il punto base per l’operazione di scalatura.

Determinare il nuovo fattore di scala allontanado o avvicinando il cursore al punto di base selezionato.

Confermare l’operazione tramite click con tasto destro del mouse o premere ESC per annullare il comando.

 

Inserisci blocco

Il comando Inserisci blocco consente di selezionare e inserire un nuovo riferimento di blocco nel disegno. La finestra di dialogo del comando consente di specificare il blocco da inserire e le informazioni relative al posizionamento del blocco nel disegno.

Per inserire un nuovo riferimento di blocco selezionare Inserisci blocco dalla barra degli strumenti.

Nella casella di testo della finestra di dialogo specificare il percorso del blocco da inserire. Il bottone Sfoglia consente di selezionare il file tramite Esplora file di Windows.

Specifica punto di inserimento sullo schermo: spuntare la casella per selezionare il punto di inserimento tramite cursore sullo schermo. In alternativa è possibile definire la posizione di inserimento editando le coordinate X, Y, Z nella finestra di dialogo.

Specifica rotazione sullo schermo: spuntare la casella per determinare l’angolo di rotazione del blocco inserito tramite cursore sullo schermo. In alternativa è possibile definire il valore di rotazione editando il parametro Angolo (in gradi) nella finestra di dialogo.

Specificare scala sullo schermo: spuntare la casella per determinare il fattore di scala del blocco tramite cursore sullo schermo. In alternativa è possibile definire il fattore di scala editando il parametro Scala nella finestra di dialogo. Il valore 1 consente l’inserimento del blocco non scalato, per valori < 1 il blocco risulterà più piccolo delle dimensioni originali, per valori > 1 più grande.

Esplodi il blocco inserito: spuntare la casella per per esplodere il blocco inserito nelle singole parti che lo costituiscono.

 

Gestione layer

Apre la finestra per la gestione dei layer del disegno corrente.


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